"Per terre
lontane” è uno spettacolo musicale creato per raccontare alcune tappe di una
coraggiosa avventura. A cavallo tra un’Italia segnata da povertà e disoccupazione
e un’America ricca di nuove opportunità, ma difficile, molto spesso crudele con
gli immigrati, s’intrecciano dialoghi e canzoni, situazioni commoventi di partenze,
di addii, di preghiere, ma anche di grande umanità, di solidarietà, di conquiste
sociali e politiche. Tutto ruota attorno alla figura del vescovo Scalabrini, a quel
suo sogno missionario che si realizza nell’occuparsi, per primo, del crescente fenomeno
dell’emigrazione degli italiani.
E oltre un secolo
dopo l’opera degli scalabriniani continua ad essere un ponte tra tanta gente di
paesi e culture diversi. È una storia che comincia nel nord Italia verso la fine
dell’Ottocento, che diventa presto storia mondiale e arriva fino ai giorni nostri.
È una vita, quella di Giovanni Battista Scalabrini, che cambia le altre vite, così
legata ai problemi del suo tempo, alla realtà sociale, politica, religiosa, ma anche
così lungimirante da essere, oggi più che mai, incredibilmente attuale.
Uno spettacolo emozionante in due atti con 15 canzoni e 2 brani strumentali nato
dalla collaborazione di P. Fabio Baggio (missionario scalabriniano) autore e compositore
delle canzoni con Daniela Cologgi, giovane sceneggiatrice di teatro.
Un musical
in costume d’epoca, che impiega le forze di circa sessanta persone tra attori, cantanti,
ballerine e tecnici.
Il gruppo Scalabrini&Friends
ha messo in scena il musical “Per terre lontane”
in occasione del centenario della morte del Beato Giovanni Battista Scalabrini e
lo ha portato nei teatri di molte città d’Italia (Piacenza, Milano, Firenze, Roma,
Loreto, Brescia, Treviso…), concludendo la prima tournee a Bassano del Grappa, con tre
appuntamenti che hanno registrato il tutto esaurito. |