SCALABRINI&FRIENDS è la storia di un’amicizia nata attorno al carisma di Giovanni Scalabrini, riuscito a farsi migrante tra mille migranti. E’ proprio questo carisma che vogliamo comunicare con i nostri spettacoli, sensibilizzando le persone sulla realtà dei migranti.

 

Il gruppo è formato da circa 60 elementi di varie età, che lavorano, studiano e non ambiscono a diventare professionisti dello spettacolo…anzi spesso ci definiamo un gruppo di “artisti allo sbaraglio”.

 

L’idea di rappresentare un musical è nata da una cena tra ex amici di seminario nel lontano 1996, dove si pensò di allestire uno spettacolo in vista della beatificazione di Giovanni Battista Scalabrini.

 

 Dopo alcune riunioni, si optò saggiamente di non costruire un recital da zero, ma di andare a una velocità meno sostenuta per fortificare l'interesse e la compattezza del gruppo nel tempo. Decidemmo così di far nostro il recital di Fabio Baggio "ERO FORESTIERO". Nel giugno dello stesso anno iniziarono le prove per settore (recitazione, ballo, canto). Scenografi e tecnici a loro volta incominciarono ad abbozzare progetti e idee per l'allestimento dello spettacolo. E il 29 novembre 1997, in occasione dei festeggiamenti per la beatificazione di Mons. Scalabrini, la nostra, ormai divenuta, compagnia teatrale presentava al Teatro Remondini di Bassano la sua prima rappresentazione. Il successo dell'iniziativa e l'esperienza positiva del gruppo ci indusse a continuare in questa avventura in Veneto e in altre Regioni d’Italia.

 

E fu così che nell’aprile del 2002, tornammo alla ribalta con “IL BUON SAMARITANO”, un musical sull’accoglienza che mostra l’attualità del Vangelo all’insegna di “ama il prossimo tuo come te stesso”. Portammo anche questo messaggio in molte città italiane, cercando di scuotere le coscienze con il meraviglioso linguaggio della musica e dello spettacolo, e quando, dopo alcuni anni, ci venne offerta la possibilità di rappresentare un musical sulla vita di Scalabrini, in occasione del centenario della sua morte, non esitammo ad esprimere la nostra gioia nel rivivere il suo cammino.

 

E’ così che è nato “PER TERRE LONTANE”… Stazione di Milano, fine Ottocento. Emigranti in partenza per Genova, dove una nave li porterà per terre lontane, nella promessa di qualcosa che una patria senza pietà non può dar loro. Così si apre il sipario del nostro musical, con la stessa immagine che aveva negli occhi Giovanni quel giorno nebbioso, con lo stesso nodo al cuore di chi vuole venire loro in aiuto, e non solo osservare in silenzio.

 

 

 

Dal 2005, è questo ciò che comunichiamo con musica, canto e parole, gettando un ponte tra la nostra storia di emigranti e l’oggi di chi, proprio come noi all’inizio del secolo, deve partire per terre straniere con gli stessi occhi pieni di malinconia e la stessa valigia piena di sogni.

 

Il 2006, per il nostro gruppo, è stato un anno ricco di eventi importanti: abbiamo partecipato alla trasmissione Cristianità di RAI INTERNATIONAL (una trasmissione seguita da tanti molti nostri connazionali sparsi nel mondo) e abbiamo animato la manifestazione “Festa dei Popoli” in piazza San Giovanni in Laterano (Roma) con un medley del Musical “Per Terre Lontane”.

 

Nello stesso anno, come cantanti provetti, siamo arrivati alla fase finale di Jubilmusic a SANREMO: avendo vinto con il brano “Non basterà”, debuttiamo al Festival Internazionale di “Christian Music” nel mitico Teatro Ariston di Sanremo con artisti di fama mondiale.

 

Nel 2007 abbiamo iniziato a rappresentare il concerto PIEDI A COLORI, MUSICA E PAROLE AL RITMO DELL’ALTRO, che abbiamo portato in tournée in Puglia e Calabria.

 

Nel 2008 il concerto sbarca anche all’estero nella città di Ginevra (Svizzera).

 

Ora il gruppo ha aderito al progetto SCALAMUSIC, con il quale collabora nella produzione di nuovi spettacoli, musicals e cd.